COS’è LA VARIABILITA’ DELLA FREQUENZA CARDIACA?
la variabilità della frequenza cardiaca (HRV) rappresenta la capacità del cuore di variare la propria frequenza nel tempo e in relazione agli stimoli che riceve. in salute il cuore non è un metronomo, ma, anzi, è in grado di modificare continuamente e costantemente la propria attività per reagire a stimoli interni e/o esterni. Questa capacità è data dal sistema nervoso autonomo, ovvero quella branca del sistema nervoso che coordina, in maniera involontaria, tutti i nostri apparati e sistemi. Per cui la valutazione dell’HRV permette di studiare lo stato di salute del sistema nervoso autonomo.

PERCHE’ E’ IMPORTANTE VALUTARE IL SISTEMA NERVOSO AUTONOMO TRAMITE LO STUDIO DELL’HRV?
Gli studi scientifici in questo ambito evidenziano come valori non fisiologici dell’HRV siano strettamente correlati ad uno stato di infiammazione cronica, stress cronico ed esposizione a patologie, anch’esse croniche. Si è visto, infatti, che i soggetti affetti da patologie croniche, come malattie cardiovascolari, diabete, malattie autoimmuni ecc., hanno dei valori di HRV particolarmente bassi. Ma si è osservato anche che chi fra questi pazienti cronici ha valori più alti di HRV ha meno complicanze, ha una prognosi più favorevole ed è più responsivo alle terapie, rispetto ai pazienti con valori più bassi. Per cui i soggetti che hanno valori più alti di HRV sono maggiormente in grado di mantenere un buono stato di salute e, nel caso, di reagire meglio a stati patologici.

COME SI ESEGUE LA VALUTAZIONE?
Lo studio dell’HRV si fa tramite un esame non invasivo della durata di 5 minuti. Nel nostro studio utilizziamo il dispositivo PPG Stress Flow che prevede l’applicazione di due sensori sugli indici di entrambe le mani.
COME SI PUO’ MIGLIORARE LA FUNZIONALITA’ DEL SISTEMA NERVOSO AUTONOMO?
L’osteopatia è in grado di influenzare positivamente il sistema nervoso autonomo migliorando la funzionalità di alcune sue componenti fondamentali, garantendo, quindi, una gestione più efficiente di tutti i processi infiammatori cronici.
In più ci si può avvalere del biofeedback del sistema nervoso autonomo: Il dispositivo PPG stress flow permette, infatti, l’esecuzione di specifici esercizi di respirazione, studiati appositamente sul paziente, che permettono di migliorare tutti i parametri dell’HRV.
