COS’E’ L’OSSIGENO-OZONO TERAPIA?
L’Ossigeno-Ozono Terapia rappresenta oggi un rimedio rivoluzionario per la salute e per il benessere fisico, che ha avuto in Italia il suo riconoscimento ufficiale nel 1983 con la costituzione della Società Italiana di Ossigeno Ozono Terapia.
L’ozono è un gas che in natura si forma nell’atmosfera per effetto di scariche elettriche che modificano la struttura molecolare dell’ossigeno (O2), trasformandolo in O3. Si tratta di una molecola molto instabile e da questa sua caratteristica derivano le sue proprietà terapeutiche.
L’ozono normalizza e riequilibra il sistema immunitario potenziando la risposta immunitaria innata, intervenendo anche in forme di immunodeficienza e in forme allergiche. Ha efficacia come chelante su metalli pesanti, nitrati, nitriti e altre sostanze potenzialmente dannose.
L’ozono ha proprietà antinfiammatorie e antidolorifiche ed è in grado di migliorare il metabolismo cellulare riducendo lo stress ossidativo. Per questo motivo può essere di supporto in diverse patologie croniche.
Nelle zone di inoculazione l’ozono migliora la circolazione sanguigna, scioglie i grassi corporei (è molto efficace contro cellulite ed adiposità localizzate), agisce su contratture muscolari, infiammazioni tendinee ed articolari, sciatalgie e numerose altre condizioni ortopediche.
La validità dei metodi di somministrazione dell’ossigeno-ozonoterapia come strumento di cura di numerose patologie è confermata da una bibiografia di oltre 1800 lavori pubblicati dal 1995 su pubmed.com.
MEDICINA INTERNA E SPECIALISTICA
Ulcere cutanee e ustioni
Malattie acute e croniche su base infettiva (batteri, virus, funghi)
Astenia associata al cancro
Fibromialgia e Sindrome da Fatica Cronica
Malattie autommuni (es. Sclerosi Multipla, Artrite Reumatoide, Sindrome di Raynaud…)
Malattie infiammatorie croniche intestinali
Oftalmologia: Retinopatia diabetica, degenerazione maculare senile, retinite pigmentosa, glaucoma cronico.
MODALITA’ DI SOMMINISTRAZIONE
Si prelevano 100 – 150 cc di sangue da una vena del braccio, il sangue viene raccolto in una sacca sterile. Viene aggiunta una miscela di ossigeno e ozono che si mescola al sangue prelevato che viene poi ritrasfuso in vena.
Si prelevano pochi cc di sangue (2-3) che vengono poi vengono reiniettati, arricchiti di zono, per via intramuscolare.
La miscela di ossigeno-ozono viene iniettata in diverse quantità e concentrazioni in diversi modi ed in diverse zone del corpo, in base alla patologia da curare.
La miscela di ossigeno-ozono viene introdotta nelle rispettive zone attraverso piccoli cateteri. L’ozono entra così in contatto con tessuti soggetti ad infezioni, infiammazioni, irritazioni o altre condizioni di disagio.
Si applica su mani, braccia, piedi e gambe. La zona interessata viene avvolta in un sacchetto isolante di materiale plastico in cui vienefatto affluire l’ozono.
